AGOPUNTURA

L’agopuntura è una pratica terapeutica che ha origine nella medicina tradizionale cinese che consiste nell’inserimento di sottili aghi in punti specifici del corpo, con l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio dell’organismo e stimolare i suoi meccanismi di autoguarigione.

Negli ultimi decenni, numerosi studi scientifici hanno valutato l’agopuntura con un approccio evidence-based, dimostrando la sua efficacia in diversi ambiti, soprattutto nel trattamento del dolore e di alcune condizioni croniche.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e linee guida internazionali, l’agopuntura può essere utile per:

  • Cefalea e emicrania
  • Dolori muscolari e articolari (come cervicalgia, lombalgia, artrosi
  • Nausea (gravidica, post-operatoria, da chemioterapia)
  • Disturbi del sonno e ansia lieve
  • Sindrome del colon irritabile e altri disturbi funzionali

La ricerca suggerisce che l’agopuntura modula il sistema nervoso, stimolando la produzione di sostanze come endorfine, serotonina e cortisolo, con effetti antinfiammatori, analgesici e rilassanti.

Gli aghi — sottilissimi e sterili — vengono inseriti in punti precisi chiamati “meridiani”, scelti in base ai sintomi e alla condizione della persona. Il trattamento è generalmente poco doloroso e può durare dai 20 ai 40 minuti. Il numero di sedute varia in base alla problematica trattata. L’agopuntura è oggi considerata una terapia complementare, non una medicina alternativa, che può affiancare la medicina convenzionale, in particolare per migliorare la qualità della vita nei pazienti con disturbi cronici o resistenti ai farmaci, offrendo un approccio non farmacologico, personalizzato e centrato sulla persona.

  • Trattamento di agopuntura
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